Guida pratica per la gestione della sicurezza nell'azienda agricola

 

L'agricoltura e l'edilizia sono i settori in cui si verifica il maggior numero di incidenti sul lavoro.

Mentre negli altri settori si è registrato un calo progressivo degli infortunati, nel comparto agroalimentare questo trend è costante, registrando per di più un incremento di oltre il 100% all'anno del numero delle malattie professionali.

Il maggior numero di infortuni colpisce operatori tra i 35 e i 65 anni, mentre nella categoria sopra i 65 anni il numero è molto limitato, con una riduzione negli ultimi 4 anni del 19%.

Nel corso degli anni il settore agricolo ha sempre beneficiato di deroghe e ha dedicato poca attenzione al problema della sicurezza sul lavoro, ma ad oggi il numero delle morti verdi impatta per il 30% dei deceduti sui luoghi di lavoro.

L'analisi delle statistiche a livello nazionale determina quindi uno scenario sconfortante rispetto agli altri Paesi: Stati come Germania e Inghilterra registrano ogni anno al massimo 10 vittime nelle attività agricole, mentre in Italia il numero supera le 120 unità (e il dato è sottostimato).

Anche in Friuli Venezia Giulia le persone che perdono la vita nelle attività di campo si attestano tra 5 e 7 all'anno; la principale causa di decesso e di infortunio è l'utilizzo scorretto di macchine e attrezzature agricole, e i principali responsabili sono il trattore e la motosega.

 

È quindi fondamentale che l'imprenditore agricolo affronti seriamente il tema della sicurezza, mettendolo sullo stesso piano degli altri adempimenti dell'azienda.

 

A questo scopo il CeFAP mette a disposizione la seguente guida, che vuole essere un ausilio per la gestione delle emergenze e per l'assolvimento dei principali adempimenti in tema di Sicurezza sul lavoro, in relazione a quattro tematiche specifiche: 

 

  1. LA NORMATIVA
     

  2. I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

  3. MACCHINE E IMPIANTI

  4. LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI