Giovedì 8 ottobre 2026, a Trieste, gli studenti del CeFAP sono stati premiati nell’ambito del Premio Wigwam Stampa Italiana – Speciale WABIN, dedicato ai temi dell’acqua e alla valorizzazione della cultura del fosso.
I ragazzi hanno conquistato il 1° posto con il Cantiere partecipativo e il 3° posto con i lavori individuali nella sezione “La cultura del fosso”. Due riconoscimenti che valorizzano l’impegno degli studenti e la capacità di affrontare temi ambientali attraverso punti di vista personali, creatività e partecipazione.
La premiazione si è svolta durante l’incontro dedicato alla gestione delle acque dolci nel panorama della programmazione europea, in occasione dell’inaugurazione della mostra “L’acqua con gli occhi dei giovani”, che raccoglie i lavori grafici degli under 25 finalisti del premio. A consegnare i riconoscimenti sono stati Alberto Budai, consigliere regionale e presidente della IV Commissione permanente della Regione Friuli Venezia Giulia, ed Efrem Tassinato, presidente di Wigwam Clubs Italia APS.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Massimo Marino, direttore del CeFAP, che ha ringraziato gli studenti e i docenti per il lavoro svolto, sottolineando il valore formativo dell’esperienza:
«Un'esperienza che li ha visti protagonisti e attori primari di momenti formativi innovativi e dove hanno dimostrato approcci anche innovativi e idee diverse e molteplici per affrontare il compito dato. Un'occasione di interdisciplinarietà unica dove formazione tecnica, storia, geografia, e chiaramente scrittura del testo hanno accompagnato le analisi e i lavori realizzati dalle ragazze e ragazzi del CEFAP».
La partecipazione al premio ha offerto agli studenti l’opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite, confrontarsi con un tema di grande attualità e contribuire, attraverso i propri elaborati, a promuovere una maggiore consapevolezza sul valore dell’acqua e sulla tutela del territorio.
Un risultato che conferma il valore di una formazione capace di unire conoscenze tecniche, creatività e partecipazione attiva, dando ai giovani la possibilità di essere parte integrante di progetti che mettono in relazione scuola, comunità e ambiente.